venerdì 30 settembre 2011

Dai miei archivi -4

Schizzi a matita fatti nello stesso foglio, direi risalenti ad almeno 10 anni fa, forse un po' meno.

Post programmato.

giovedì 29 settembre 2011

Dai miei archivi -3

Ah! ah!, ho trovato nelle mie cartelline questo disegno di Buffy realizzato diversi anni fa, quando dopo un iniziale rigetto della serie (la prima stagione in effetti non è che invogli a seguirla) diventai una quasi fan di Whedon. Volevo colorare questo disegno e mandarlo a Joss, poi giustamente ci ho ripensato...

Post programmato.

martedì 27 settembre 2011

Dai miei archivi -2

Dal lontano 1989 ecco emergere la mia prima illustrazione pubblicata - in assoluto il mio primo lavoro. Da allora diverse decine di illustrazioni mi saranno commissionate dal settimanale "Avvenimenti", rivista che si occupava di politica, società, cultura e che aveva come tratto distintivo di usare a corredo degli articoli in massima parte illustrazioni invece delle foto abituali.
Nel frattempo io frequentavo l'ultimo anno di Accademia di Belle Arti, il Muro era appena crollato - non ancora la Democrazia Cristiana e i suoi rappresentanti, tra cui Gava (come la pensava Avvenimenti su Gava si evince dal disegno che in effetti mi fu suggerito: non così succedeva di solito, dove gli illustratori erano abbastanza liberi di interpretare l'articolo).
Tecnica del disegno: contorno a inchiostro (credo a pennino), colori ecoline, ritocchi con la tempera bianca.

Post programmato.

lunedì 26 settembre 2011

Dai miei archivi - 1

Sarò fuori Milano per 4 giorni almeno, per cui non aggiornerò questo blog con i disegni mattutini fatti al volo ma posterò lo stesso un po' di vecchia roba (grazie alla funzione "post programmati").
Questo è uno studio per un personaggio protagonista del fumetto "Beautiful" di Giovanni Mattioli, uscito nel 2000 su Mondo Naif. Uno studio di altri personaggi di questo fumetto si può vedere qui.

Post programmato.

domenica 25 settembre 2011

Lena seconda versione

Ho cambiato pettinatura a Lena, la superagazza che mena (qui il disegno precedente) e ho messo un po' di colore.
Con questo disegno mattutino vi saluto, che domani vado via 5 giorni, ma passate lo stesso di qui che ho programmato dei post.

sabato 24 settembre 2011

Lena, la superagazza che mena

Continuo col giochino di Supercoso: ci voleva una spalla adolescente, qualcuno con un caratterino all'altezza del permaloso.
Domani la coloro.

venerdì 23 settembre 2011

Sogno degli studenti scomparsi

L'altra notte ho sognato che aiutavo gli investigatori a risolvere un mezzo mistero: era successo qualcosa di terribile in una scuola tipo liceo americano, qualcuno doveva aver preso in ostaggio una classe di ragazzi ma poi era stato catturato; però mancavano all'appello 3 ragazzi.
Mi vedo entrare nell'aula vuota, ormai è sera; vedo una porta che dà in un ripostiglio, ci entro, ho una grossa torcia in mano, illumino un piccolo soppalco e lì mi accorgo che c'è una coperta rossa con motivi scozzesi che sembra disposta in modo strano. In effetti poco dopo mi accorgo che spunta una testa, immobile, di uno degli scomparsi. Ha gli occhi spalancati, è rigido: forse per lo choc? Chiamo gli investigatori, dico "uno l'ho trovato!". Vedo anche una finestra che dà verso una terrazza esterna (siamo a  un terzo quarto piano) e concludo che gli altri ragazzi potrebbero essere scappati di lì.
Trovo anche il secondo, non so dove; poi  cambia la scena, mi trovo all'aperto, qualcuno viene a darmi una mano per cercare l'ultimo ragazzo: è un gigantesco cuscino gonfiabile di plastica semitrasparente che vola, ha una testa enorme e buffa, dei piedini e delle braccia piccoline. Io ci monto su e lui mi fa sorvolare a volo d'uccello tutta la zona (nel disegno non si capisce, ma è buio, l'atmosfera dell'immagine è simile alle scene notturne all'aperto di film come Harry Potter).
Alla fine trovo anche il terzo ragazzo, nascosto sul tetto del complesso di edifici che formano la scuola.

No, non ho mangiato pesante l'altro ieri sera...

mercoledì 21 settembre 2011

Trasformazioni

















Subito dopo averlo finito ho avuto la sensazione di aver visto un disegno simile da qualche parte - ma vabbè, è davvero difficile fare qualcosa senza essere influenzati inconsciamente dalla valanga di immagini che introiettiamo ogni giorno.

sabato 17 settembre 2011

Supercoso, il supereroe permaloso

Quando mi alzo presto la mattina mi vengono fuori sempre delle cose strane.
Sicuramente esisterà da qualche parte (fumettisticamente parlando) un supereroe un po' umorale, uno che prima ti salva le vecchiette in pericolo o ti sventa una rapina e poi magari ti demolisce un cantiere perché è stufo di sentire il rumore del trapano tutto il giorno. Oppure uno che si inalbera perché gli fai notare che ha un buffo taglio di capelli - per non dire altro...
Insomma, uno così sarebbe divertente da disegnare.
Prossimamente magari lo coloro, che ne dite?

venerdì 9 settembre 2011

Sono un alieno -1 colore

Non avevo pensato alla concomitanza dell'argomento "alieni" in questo periodo ( il film di Gipi!).
E' da anni che sono fissata con gli alieni (ecco un esempio), ogni tanto rispuntano fuori.
Oggi ritardo per gradevolissima visita di un'amica romana.

giovedì 8 settembre 2011

lunedì 5 settembre 2011

Multi-invasione aliena -2

Prima parte qui.
L'atmosfera è strana, non mi piace. Entriamo tutti dentro l'appartamento, a un certo punto guardando fuori dalle finestre noto delle grandi astronavi che si stanno muovendo sopra la città.
Ordino a tutti di nascondersi, mi accorgo dopo che da una di queste astronavi parte un raggio che sembra analizzare le case e gli oggetti, probabilmente alla ricerca di esseri umani.
Dunque la prima ondata dell'invasione era solo un prologo. Non solo: queste astronavi sono molto diverse tra loro, probabilmente appartengono a diverse specie di alieni che si sono coalizzati per invadere la Terra!
Penso che prima o poi dovrò fuggire per cercare di non farmi catturare dagli alieni; prendo una specie di zaino e cerco di riempirlo di cose utili, a partire da bottiglie d'acqua. Da questo zaino tolgo uno scomparto con una specie di focaccia dolce che però era mezza bagnata e si stava ammuffendo; a malincuore la tiro via.
Poi vedo un altro scomparto con cianfrusaglie varie, ma sono le mie, sono dei miei ricordi; forse devo tenerle, magari gli alieni un giorno mi cattureranno e in prigione queste cose senza valore saranno importantissime per me, un legame con la vita di prima.
Finisce così.

Multi-invasione aliena -1

Le invasioni aliene sono frequenti nei miei sogni. Raramente vedo gli alieni in carne e ossa, più spesso ci sono le astronavi, gli attacchi, i raggi, la fuga.
In questo sogno di stanotte loro non si vedono mai, solo le astronavi.
Inizia con un attacco di astronavi che però vengono facilmente sconfitti dalla potenza militare statunitense (solo che nel sogno vedo questa immagine incongrua: un soldato americano della seconda guerra mondiale che sorride tutto soddisfatto davanti a una nave piena di cannoni in sosta al porto).
Ma era tutta un'illusione.
Pian piano il cielo diventa scuro, pieno di nuvole solide che si muovono assumendo forma strane, innaturali: qualcosa sta succedendo.
Io e altre persone, di cui alcune con bambini piccoli, siamo in un appartamento semivuoto in una  cittadina circondata da basse montagne.
Continua qui.

domenica 4 settembre 2011

Giocare a calcio

Ieri ho visto uno spot della Costa Crociere ed ecco il risultato: ho sognato che ero su una nave crociera molto grande che nella parte posteriore aveva un campo da calcio vero, solo un po' più piccolo di quelli normali. C'era l'erba ma qui e là spuntavano zolle di terra un po' umida. Giocavano due squadre, una era il Milan (ricordo benissimo Seedorf), l'altra non lo so.
Io ero in panchina per il Milan, c'era l'intervallo e speravo che mi facessero giocare nel secondo tempo.

No, non tifo per il Milan. Sì, mi piace (piaceva) giocare a calcio, da giovane lo facevo abitualmente con le squadrette spontanee dei vicini di casa, ero vagamente ala sinistra (ma me la cavavo anche con il destro). Poi ho iniziato ad andare al liceo e non ho avuto più modo di giocare a calcio; peccato, mi divertivo molto.
E no, non sono una "tifosa", di solito mi tengo alla larga dai vari tipi di religioni che funestano la Terra; poi adesso il calcio è inguardabile, anche se ogni tanto mi lascio tentare dal vedere qualche bel gesto tecnico, qualche partita di quelle importanti - in sè il gioco continua a piacermi molto.
Seguo l'Inter per empatia e abitudine con una persona a me cara, ma in realtà a me e anche quella persona non frega niente di questa che è ormai una baracconata piena di politica, di poteri e di soldi.
Viva il calcio dei campetti! E passa la palla...!

venerdì 2 settembre 2011

Prototipo

Il disegno è colorato un po' a caso, mi piacerebbe rifarlo meglio.
Comunque è un altro sogno: non so se io o altri si è inventato quella specie di cuscinone di gomma gonfiabile con tettuccio per permettere a una persona (credo donna, ma non sono sicura) di andare in giro per il mare, così, a mo' di sfida. Avrebbe dovuto passare giorni e notti su quel coso scomodissimo, e l'unica postura adatta per passare la notte sembrava quella che si vede nel primo riquadro.
Dopo qualche giorno di prova di "gita" sull'aggeggio però a un certo punto la persona scompare. Presumo che durante il sonno sia scivolata in mare senza accorgersene (!) e magari sia stata anche divorata da un pescecane. Mi rammarico di non aver pensato a una corda di sicurezza da applicare a un piede, magari questo le avrebbe salvato la vita.
Mah.

giovedì 1 settembre 2011

Sogno moebiusiano

Ieri ho letto questo post su Moebius di Laura Scarpa ed ecco il risultato: un sogno in cui in una città di pietra si aggirava un mostro gigantesco che cercava me, proprio me. Io fuggivo per le strade tortuose di questa strana città polverosa, ogni tanto sbucavo in grandi piazze, mi infilavo per stradine buie, attraversavo porticati di pietra: niente da fare, prima o poi vedevo sbucare qualche pezzo del gigantesco essere. Pensavo che prima o poi mi avrebbe ucciso, non avevo alcuna possibilità.
Di sogni in cui Moebius c'entra in qualche modo ho già parlato qui.
Ne ho fatti altri due di sogni, in uno dei quali partecipavo a una rapina in banca con un gruppo di amici (altre 6 o 7 persone); la tecnica era quella di confondersi con i tanti clienti già in fila e chiedere il denaro senza allarmare nessuno. Io con altri due della banda mi ero occupata di una uscita secondaria dove infatti stava sfuggendo qualcuno che era pure armato. Dopo una pericolosa collutazione riusciamo ad averla vinta, mentre di là la rapina prosegue senza che la maggior parte dei clienti si accorga di nulla.
Arriva però un poliziotto e io riesco a distrarlo non so come; nel frattempo gli altri portano a compimento la rapina e vanno via. Quando riesco ad andare via anche io mi accorgo che fuori non c'è nessuno, gli altri sono andati via col furgone: bene! Prenderò la metro e andrò al punto di riunione stabilito...