mercoledì 28 dicembre 2011

Sogno degli esseri spinosi

Qualche notte fa ho sognato questo ambiente scavato nella roccia, quattro pareti su cui tutt'intorno fuoriuscivano sporgenze varie, tra cui una specie di sentiero non  molto largo. Un essere a forma di palla un po' ovale, morbido, puntuto (non un limone come sembra dal disegno, ma proprio una palla morbida) bloccava uno dei sentieri; una donna vestita con una tutina aderente e delle punte che le spuntavano dalla testa camminava con passo sicuro e regolare verso l'essere gommoso - non ricordo come va a finire, ma credo che lei riuscisse a passare lo stesso dal sentiero comprimendo l'essere gommoso.

martedì 27 dicembre 2011

Nathan in iPad

Non sono ancora capace di sfruttare al meglio le possibilità (che ci sono) di disegnare e colorare su iPad, ma intanto ho scoperto quella che secondo me è una delle migliori applicazioni del genere: ArtStudio.
Questa app non ha un'interfaccia accattivante come quella di ArtRage o Sketchbook, però è completa e ha veramente di tutto (tranne la scelta delle carte come in ArtRage), e comparata alle app citate ha anche delle opzioni in più - per non parlare del fatto che è più comoda da usare. Io l'ho trovata in offerta a 0,79 €, ma anche per il prezzo attuale vale la pena.
Ne parlerò prossimamente sul mio blog principale.

sabato 24 dicembre 2011

Sotto l'albero di Natale

Quand'ero bambina mi piaceva sdraiarmi sotto l'albero di Natale ed essere immersa in quel mondo magico fatto di lucine, palle luccicanti, riflessi dorati. I pacchi dei regali diventavano montagne, il pavimento era il deserto dellArizona e i soldatini di plastica (di ogni epoca, ma specialmente indiani e cowboy) organizzavano spedizioni ed agguati.
Sotto l'albero si svolgevano storie di tutti i tipi, bellissime e magiche come le luci che le illuminavano.
Auguri di buone feste a tutti, specialmente ai bambini di un tempo...
...e andate a vedere l'interpretazione di Lita, qui.

mercoledì 21 dicembre 2011

Gioco dello stendino

Durante la mia infanzia siciliana mi inventai un gioco che all'epoca mi sembrò bellissimo, e di cui mi rimane ancora la sensazione di felice eccitazione: il gioco del sistemare secondo un mio personale codice le "mollette" dello stendino che usava mia madre, posizionato sul balcone di casa.
Era qualcosa che aveva a che fare con lo spionaggio, credo, perché posizionando le mollette sui fili secondo un certo ordine, e poi spostandole, creavo delle informazioni; di cosa?: non lo so.
Ho una vaga sensazione che c'entrassero anche gli aerei - ma vai a sapere...
Qui gli altri giochi. Disegno realizzato con ArtRage per Mac.

venerdì 16 dicembre 2011

Sguardo

Disegno realizzato su iPad con Sketchbook, rifinito con acquarello su Mac con ArtRage.
Prosegue qua.

lunedì 12 dicembre 2011

Il volo


Ho sognato che stavo leggendo un libro comodamente sdraiata tra rocce e muschio ed erba, il posto era su un minuscolo promontorio a strapiombo sul mare (anche se non si vedeva, tanto si era in alto).
C'è molto vento, e quando mi accorgo che sono troppo vicina allo strapiombo e come niente potrei cadervi allora inizio a strisciare verso l'interno, per mettermi più al sicuro.
Nel frattempo assisto al primo volo di certi uccelli ancora implumi, spaventati, tremanti nel vento. Alcuni di loro tentano di gettarsi nel vuoto ma all'ultimo tornano indietro, si aggrappano alle rocce pochi metri più in basso; altri forse cadono a peso morto nel vuoto - non hanno quasi piume! Alcuni però ce la fanno, coraggiosamente prendono la rincorsa e riescono a veleggiare verso l'orizzonte.

sabato 3 dicembre 2011

Gioco delle targhe

Nelle relative miti giornate d'inverno del miei pochi anni siciliani mi ero inventata questo gioco di cui ignoro i risvolti ludici (adesso): mi affacciavo alla finestra e osservavo le targhe delle automobili che passavano lunga lo via, annotandole tutte su un foglio. Forse mi sentivo una specie di spia che doveva svolgere un lavoro un po' noioso ma importantissimo, forse alcune di quelle auto sarebbero ripassate di lì, e io l'avrei notato - eccitante!
Comunque una veloce ricerca su come apparivano le targhe negli anni settanta (me lo ricordavo, eh, ma volevo verificare) mi ha fatto scoprire questo sito: per nostalgici incalliti ma anche per disegnatori che abbiano bisogno di qualche immagine ormai "storica".

giovedì 1 dicembre 2011

Cani

Non sopporto le immagini con sangue, sofferenza, torture; sarà per questo forse che amo poco il genere horror. Meno che mai sopporto la visione di persone reali nelle condizioni in cui le riducono i loro simili - quando mi imbatto nelle gallerie fotografiche in cui c'è l'avvertenza che quelle immagini possono urtare la sensibilità del lettore le salto a piè pari.
In questi giorni girano appelli per salvare i cani randagi di Romania, o per salvare i beagle degli allevamenti che poi vengono usati per esperimenti orrendi, e mi è capitato anche che su Facebook qualche "amico" abbia condiviso immagini allucinanti di esseri umani che torturano poveri cani (immagino che lo scopo fosse il monito, il pubblico ludibrio dei torturatori) - cosa ovviamente che mi ha fatto star male.
Starò attenta d'ora in poi a bannare almeno le "notizie" di tutti gli "amici" che inoltreranno immagini del genere, anche se fatte a fin di bene (questo Facebook sta iniziando davvero a rompermi le scatole).
Dedico questo disegno con cane un po' antropomorfo alle migliaia di poveri cani inconsapevoli che vengono torturati nel mondo da esseri che si definiscono umani: non riesco proprio ad accettare la realtà di persone che godono nel dare e vedere la sofferenza di esseri viventi, di qualunque tipo siano.

Lita ha aggiunto del suo di là, con altro mio disegno.