giovedì 26 luglio 2012

Sogno delle isole semoventi

Giorni fa ho sognato che andavo in giro in mezzo a questo paesaggio piatto, sabbioso, un po' bagnato (come se il mare si fosse ritirato), pieno di isolette verticali smangiucchiate nelle forme più varie, apparentemente solide, in realtà fatte in parte di roccia porosa e in parte di sabbia solidificata.
Il vento teso e costante di questo luogo a volte diventava più forte, e comunque senza neanche che uno se ne accorgesse giorno dopo giorno riusciva a spostare letteralmente le isolette di qualche metro, cambiandone un po' la forma. 
Il risultato era che dopo giorni una tale isoletta poteva trovarsi spostata di molto, e dopo settimane chissà, arrivare in altri luoghi. Pensavo che sulla cima di queste isolette c'era abbastanza spazio per costruirci un rifugio, se ci fossi salita magari avrei potuto viaggiare senza neanche accorgermene.

Dedico questo disegno alla mia cara zia che non c'è più.

mercoledì 18 luglio 2012

Dormiveglia

Odio dormire il pomeriggio, di solito ne esco intronata anche dopo mezz'ora di riposo.
Col caldo e la stanchezza però in questo periodo ogni tanto cedo al riposino postprandiale - roba di 10/15 minuti al massimo, più dormiveglia che altro.
Ecco, oggi a un certo punto mi sono stesa sul letto e dopo un po' nel buio della mia mente si è formata l'immagine che vedete: due biscotti parzialmente ricoperti di cioccolato, uno accanto all'altro; uno dei due allungava una specie di braccino di cioccolata verso l'altro.
Mi sono svegliata di colpo pensando che era troppo: sono tornata al lavoro...

P.S: per i patiti della cucina: ho mangiato un piatto di pasta con le zucchine fritte e ciliegie.

venerdì 13 luglio 2012

12/7/2012

Non so se si capisce dal disegno ma quella catena era enorme, sarà pesata almeno una decina di chili; per racchiudere cosa non si sa.
Il sogno invece parlava di dover raggiungere un posto navigando attraverso vari fiumi e canali, me e altre persone; non era facile capire la direzione giusta, dato che i fiumi avevano i loro percorsi curvi e incerti. A un certo punto incontriamo una grossa campana di vetro, mi sembra che vada bene (?) per essere usata come mezzo di trasporto, possiamo infilarci dentro e lasciarci trasportare dalla corrente.
Ah, e tanto per cambiare alla fine l'ho disegnato di corsa e non è molto somigliante a quello che avevo in mente. Che tormento.

venerdì 6 luglio 2012

5/7/2012

Ieri mi avevo i colori di Superman, d'estate nelle mie passeggiate con Milou mi permetto di vestirmi come mi pare (questa volta sono riuscita a riprodurre esattamente i colori di maglietta e pantaloncini!).
Il pomeriggio invece lavoro con sottofondo di Pixies in playlist. Per chi fosse interessato qui il video di "Heres comes your man" - purtroppo la qualità è scarsina.

giovedì 5 luglio 2012

4/7/2012

Schizzi e disegni che riassumono la mia giornata, una specie di diario fatto di immagini sparse.
E' una prova, non è ancora quello che ho in mente; proprio no.

Continua di .