martedì 31 gennaio 2012

Cane nella neve - versione BN

Non ho fatto a tempo a colorarlo, prossimamente posterò la versione definitiva - qui poi mancano anche i fiocchi di neve.

venerdì 27 gennaio 2012

Una stanza tutta per me

In ritardo ricordo Virginia Woolf nel 130° anniversario della sua nascita (25/01/1882).
Per chi non avesse letto nulla di questa grande scrittrice consiglio "La signora Dalloway", "Gita al faro", "Orlando", "Tra un atto e l'altro" (uscito postumo), e naturalmente il saggio "Una stanza tutta per sè".
La versione di Lita è di là.

mercoledì 11 gennaio 2012

Sogno dell'uccello marziano


Nel sogno un uomo aveva come avversario una specie di aquila strana, grossa, gli dà la caccia, ma senza cattiveria.
E' un confronto leale, pieno di rispetto, l'essere strano si sta raccontando di fronte all'uomo; questi ipotizza che venga dalla Luna, ma l'essere in maniera sprezzante dice: "che Luna?, quel pianeta è un sasso senza niente!, io invece vengo da Marte, lì ci sono stati l'atmosfera e l'acqua che hanno modellato montagne, vallate..." - e io vedo lui sotto forma di scimmione (non so perché) che corre e salta tra rocce rosse - "...non so che farmene della vostra "libertà all'occidentale", lì ero veramente libero, ero il re...".
Arrivato (o portato) sulla Terra l'essere aveva spadroneggiato in una certa zona selvaggia, tutti gli animali gli dovevano rispetto, come fosse un boss; organizzava parate di se stesso, e tutti dovevano stare fermo a guardarlo - vedo scene dell'essere che vola ad acchiappare poiane e gufi recalcitranti, li sistema su alberi e rami, minacciandoli.
L'uomo però lo interrompe e sorridendo gli dice: "sì, ma racconta dove ti ho trovato", e per un attimo l'essere si rabbuia e tace, poi vedo le immagini dell'essere che tempo prima era stato catturato dagli uomini, forse con delle reti, e poi messo in vendita in un mercato; l'uomo che adesso ha di fronte però l'ha prima comprato, poi liberato.
Nel sogno penso che questa cosa avrà il suo peso nel prosieguo della storia, magari l'essere marziano si sentirà sempre in debito verso l'uomo per quello che ha fatto restituendogli la libertà.

Lita ne dà una sua personale lettura di là.

sabato 7 gennaio 2012

Sogno del gigante






Ho sognato che appartenevo a una popolazione di esseri umani molto piccoli, come gnomi, e che dovevamo vivere nel mondo degli umani "normali" senza farci vedere, perché altrimenti avrebbero potuto farci del male.
Ero con un gruppo di amici, credo che eravamo tutti dei ragazzini (ma non sono sicura), e ci eravamo avventurati lungo una strada abitualmente frequentata dai ragazzi umani che uscivano da scuola.
Sopra questa strada passava un'autostrada, e a lato c'erano prati verdi. Camminando incrocio il nostro "gigante", un essere che faceva parte del nostro popolo, ma essendo gigante era grande quanto un uomo "normale" (lui talvolta ci proteggeva quando gli umani cercavano di farci del male); era sdraiato sull'erba, ho la visione del suo volto tranquillo, del sole che si riflette sulle ciglia dorate (ha i capelli e i peli rosso/arancione).
A un certo punto vediamo arrivare di corsa dei ragazzi umani che forse ci hanno visto e vogliono schiacciarci o "giocare" con noi, allora facciamo dietrofront e scappiamo impauriti, urlando. Spero che il gigante ci aiuti, avverto la sua presenza di lato a noi, che ci segue ma non interviene; immagino stia anche ridendo un po' per quello che ci sta succedendo - "ben vi sta!".
Di tutto il sogno mi colpisce il colore dei capelli del gigante, chissà perché.