domenica 18 novembre 2012

Lontana, con me

Stanotte ho sognato che dovevo andare in un posto in città, ero con qualche amico e forse anche qualche parente; con me c'era Milou. Non ricordo se già dall'inizio Milou era un uccello, ma ecco, non poteva essere con me al mio fianco, l'unico modo per seguirmi era volare in alto nel cielo.
Mentre cammino attraversando vie e piazze mi volto ogni tanto a guardarla, è lontana, una piccola sagoma nera che si è unita a uno stormo di uccelli, uccello anche lei; ogni tanto la chiamo, "Milou! Milouuu!", ho paura che mi perda di vista, forse non riesce a sentirmi. Allora inizio a fischiare il richiamo che usavo di solito le poche volte che la lasciavo libera nei prati, penso che questo suono arrivi più lontano; poi  mi tranquillizzo perché so che gli altri uccelli sapranno guidarla, non è sola, troverà la strada per arrivare nel nostro luogo di destinazione.
Mi sono svegliata e non piangevo, mi è sembrato un bel sogno, un inizio di accettazione della sua perdita; dico inizio perché adesso che ho finito il disegno e lo sto postando ho le lacrime agli occhi - ma che ci posso fare, per adesso è così...

E qui Lita mi ha regalato delle frasi bellissime, la ringrazio molto.

sabato 17 novembre 2012

Il venditore ambulante di libri

Da qualche mese nella mia mente è nato un mondo fantastico, un angolo di un pianeta lontano, pietroso e assolato; corsi d'acqua e furiose tempeste hanno scavato diversi canyon, e lungo uno di questi sorge una piccola città.
Con il passare delle settimane aggiungo personaggi, particolari, architetture, e così via. Le prime notti dopo la morte di Milou l'unica cosa che potesse distrarmi era tornare in quel mondo e scavare nuovi piccoli canyon, inventare nuovi animali, immaginare modi di vita.
E' un mondo inventato per il mio divertimento, non c'è una storia da raccontare, né c'è alcun intento di originalità (è tutto ricavato da Moebius, Dune, Star Wars, ecc.).
Non so se avrò il tempo di visualizzare questo luogo, che nella mia mente è già abbastanza pieno di particolari. Intanto ecco lo studio di uno dei personaggi che ci vivono, il venditore ambulante di libri: recupera libri dalle astronavi che hanno fatto naufragio sul pianeta (situato vicino un tunnel spaziale un po' sballato, in cui è facile avvengano incidenti ed errori di destinazione), alcuni sono di carta (ci saranno sempre i libri di carta, chi li ama ne ordina la stampa), altri sono delle specie di eReader sottili in cui ci sono raccolte di libri di vari pianeti - tanto con il traduttore automatico possono essere letti da tutti.