venerdì 28 ottobre 2011

Sogno del pallone aerostatico -3

Qui la prima parte, qui la seconda. E con questo ultimo brano termina il sogno, ahimè senza aver potuto affrontare un viaggio che prometteva di essere molto interessante.

giovedì 27 ottobre 2011

Sogno del pallone aerostatico - 2

Leggere prima la parte numero 1, qui, con relative spiegazioni per ingrandire bene il disegno. Certo che Blogger migliora delle cose ogni tanto ma c'è ancora molto da fare riguardo la visualizzazione delle immagini...
Il resto a domani.

Sogno del pallone aerostatico -1

Stanotte un bel sogno in cui mescolo suggestioni alla Verne e riferimenti all'Inghilterra e Virginia Woolf (devo essere stata influenzata dall'uscita di un libro di saggi della Woolf, credo imperdibile per ogni suo ammiratore - io lo fui nella mia gioventù, un po' anche adesso).
Qui c'è la seconda parte, qui la terza.
Avessi tempo mi piacerebbe disegnarlo con un minimo di precisione, qui veramente ci sono gli scarabocchi sono stati fatti alla velocità della luce per non far andare via i ricordi.

Blogger non permette il caricamento di immagini più lunghe di tot, ho dovuto spezzare in due questa prima parte altrimenti non si vedeva nulla; cliccate per ingrandire, ma per farlo ulteriormente dovete guardare in basso a sinistra e cliccare su "Show original", e poi cliccare ulteriormente: davvero macchinoso!

mercoledì 19 ottobre 2011

Stelle a Milano

Ho sognato che ero con altre persone e che era notte. Alzando lo sguardo si vedeva un immenso cielo stellato; dico: "Che strano, a Milano non si vedono mai tutte queste stelle, sono tantissime!".
Poi in realtà questo pezzo di sogno era all'interno di un altro molto più lungo, ma che non ricordo più.

martedì 18 ottobre 2011

martedì 11 ottobre 2011

Sogno della storia di Tiziano Sclavi

In questo periodo di riletture di Mister No mi sono imbattuta in un paio di vecchie storie scritte da Tiziano Sclavi, davvero particolari (ma non horror).
Stanotte ho sognato che potevo assistere dal vivo (e nel reale, non nel mondo immaginario del fumetto) al formarsi di una storia di Sclavi - horror però, e ambientata nell'oggi.
Ambientato in una grande città, in un particolare quartiere affollato e trafficato (con anche grandi cavalcavia a fare ombra sulle strade), protagonisti dei ragazzini dai 10 ai 14 anni. Poi c'è anche una signora (non so poi come interagirà con i ragazzini) che va a fare la spesa  in un negozio interamente in legno scuro, un po' inquietante; ne esce con un carrello della spesa, avendo di sè stessa una visione come occhio in un uovo gigante, posizionato dentro il carrello (ma chi lo spinge poi?, io?).
I bambini stanno inventandosi qualcosa di subdolo e cattivo, ma non riesco a vedere come va avanti la storia, che si trasforma in altro e non sto qui a raccontare di mio padre e della simil 500 che guido (portandola pure in braccio che certe salite erte non riesce a farle).
Disegno realizzato ancora con ArtRage Studio per Mac.

domenica 9 ottobre 2011

Matita acquarellata con Legs Weaver

In questi giorni mi va di provare a disegnare un po' con Art Rage (in questo caso lo Studio Pro per Mac).
Disegno realizzato tutto dentro il programma, dalla matita un po' schizzata ai colpi di acquarello.

venerdì 7 ottobre 2011

Sogno delle paperelle

 Del sogno ricordo pochissimo, era sera, e c'era anche Laura Scarpa. Siamo su dei strani marciapiedi delimitati da piccoli rilievi in terra ed erba, ricoperti da un velo d'acqua. Delle paperelle gialle (vere) ci passano accanto, ma non so perché Laura Scarpa mi chiede di non farle scappare: "Prendile, prendile!", mi esorta.
Io tento di inseguirle e radunarle, ma quelle non ne vogliono sapere; inoltre il velo d'acqua non è tale, mi sembra di sguazzare in un basso fiumiciattolo fangoso, dove affondo e faccio fatica a procedere dietro le anarchiche paperelle.
Peccato non ricordi altro.
Disegno realizzato con ArtRage Studio.

giovedì 6 ottobre 2011

Alieno colorato pasticciato

Altro schizzo fatto con ArtRage per iPad, con sfondo terminato su ArtRage 3 per Mac. Mi era simpatica l'espressione dell'alieno, ma nel complesso ancora sono alla fase "pasticcio con i colori".

martedì 4 ottobre 2011

Non più quotidianità


Ho avuto un po' di tempo per riflettere durante la mia recente mini-vacanza, su tante cose. Una di queste è la velocità del mio lavoro, quindi la mancanza di tempo, quindi la maniera di organizzarmi meglio.
Una delle cose da fare è darmi degli orari fissi in cui consultare i siti su internet (l'ideale sarebbe farlo solo tre volte al giorno, a parte la lettura delle mail); e poi iniziare il lavoro la mattina non oltre un certo orario.
Fino ad adesso alzarmi presto era la regola, così come dedicare ai disegni dei "Segni" non più di 20 minuti prima di colazione. Col tempo le abitudini sono diventate più irregolari, portandomi spesso a disegnare "in fretta" fino a metà mattinata.
Non solo: qualche volta mi sembrava di "sentire" l'attesa dei lettori che seguono il blog, alla fine la mia spontaneità ne veniva un po' compromessa, è una cosa che non mi piaceva - e non mi piace.
E' vero che volevo "costringermi" a un esercizio, per me stessa, ma se inizia a diventare solo un dovere il divertimento se ne va, come la maggior parte dello scopo di questo blog.
Sia chiaro, mi diverto ancora a mettere qui i "disegnini" che riesco a farmi scappare nei ritagli di tempo, e continuerò a farlo: solo non sarà più a cadenza quasi quotidiana, devo pensare anche a Nathan e ad altre cose importanti della mia vita (dovrei davvero ricominciare a fare esercizi per la mia schiena, oltre che per il resto).
Aggiornerò il testo di presentazione del blog a lato, visto che lo scopo del blog cambia un po'; spero che i lettori che sono stati fin qui contenti di venire a guardare i miei disegni continuino a dare un'occhiata, magari abbonandosi al feed (o via email) per non venire inutilmente nei giorni in cui non posterò nulla.

domenica 2 ottobre 2011

Un altro piccolo omaggio

Sulla morte di Sergio Bonelli ho parlato di là, qui posto solo un altro disegno omaggio con Zagor e Mister No, i suoi personaggi.