mercoledì 31 ottobre 2012
In loving memory
Schizzo di Milou, la mia cagnolina, realizzato diverso tempo fa. Ieri ho dovuto salutarla per l'ultima volta, a causa di un tumore molto aggressivo.
mercoledì 17 ottobre 2012
giovedì 11 ottobre 2012
giovedì 27 settembre 2012
sabato 15 settembre 2012
Sogno dei criceti
Io e un altro tipo eravamo come dei protettori per un gruppo di simil-criceti, una quindicina in tutto.
Questi strani criceti camminavano sulle zampe posteriori, e avevano il bisogno vitale di essere bagnati dall'acqua.
Lungo il nostro cammino ci imbattiamo in una specie di fontanella, ma il problema era che dovevamo mettere le creaturine sotto il getto dell'acqua e così rischiavano di affogare. Il tipo aveva un suo metodo, svitava le teste dei criceti e le appoggiava da parte, poi bagnava il corpo. Le teste stavano ferme immobili, come andassero in trance; io le guardavo con diffidenza, al mio criceto preferito (una specie di Milou) non avrei mai fatto una cosa del genere!
Poi andando avanti nel nostro viaggio incrociamo una specie di enorme e profonda pozzanghera dove un gradino del marciapiede aveva formato una piscinetta bassa; lì i criceti potevano bagnarsi senza temere di affogare, il loro affollarsi mi aveva fatto pensare per un attimo alle rive del Gange.
Il tipo però temeva che i criceti più intraprendenti potessero andare dove l'acqua era più profonda, e affogare, quindi mi esortava a continuare il viaggio e trovare un altro posto più sicuro.
Questi strani criceti camminavano sulle zampe posteriori, e avevano il bisogno vitale di essere bagnati dall'acqua.
Lungo il nostro cammino ci imbattiamo in una specie di fontanella, ma il problema era che dovevamo mettere le creaturine sotto il getto dell'acqua e così rischiavano di affogare. Il tipo aveva un suo metodo, svitava le teste dei criceti e le appoggiava da parte, poi bagnava il corpo. Le teste stavano ferme immobili, come andassero in trance; io le guardavo con diffidenza, al mio criceto preferito (una specie di Milou) non avrei mai fatto una cosa del genere!
Poi andando avanti nel nostro viaggio incrociamo una specie di enorme e profonda pozzanghera dove un gradino del marciapiede aveva formato una piscinetta bassa; lì i criceti potevano bagnarsi senza temere di affogare, il loro affollarsi mi aveva fatto pensare per un attimo alle rive del Gange.
Il tipo però temeva che i criceti più intraprendenti potessero andare dove l'acqua era più profonda, e affogare, quindi mi esortava a continuare il viaggio e trovare un altro posto più sicuro.
lunedì 27 agosto 2012
domenica 12 agosto 2012
Dormiveglia 2
L'altro giorno ero mezza sveglia di mattina presto, in mezzo a quella fase di dormiveglia per cui non si distingue il sogno dalla realtà. Avevo gli occhi chiusi, ma sentivo questa sveglia che suonava, molesta: tu tu tu tu tu tu (notare che non esiste nella mia casa il tipo di sveglia che visualizzavo nella mente, tutto inventato). Poi questo suono ritmato e robotico si trasforma delicatamente nel verso di un piccione - e il piccione era vero, camminava sul davanzale della finestra.
Mi riaddormento - o così mi sembra: visualizzo questa insalatiera piena delle componenti interne di un Mac (anche qui: mai viste); bisognava aggiornare il computer a Mountain Lion, e si poteva farlo versandoci una salsina, poi si mescolava tutto ben bene e si rimetteva tutto a posto.
A questo punto mi sono svegliata, o meglio, mi sono alzata, temevo di andare avanti a immaginarmi le cose più assurde.
Mi riaddormento - o così mi sembra: visualizzo questa insalatiera piena delle componenti interne di un Mac (anche qui: mai viste); bisognava aggiornare il computer a Mountain Lion, e si poteva farlo versandoci una salsina, poi si mescolava tutto ben bene e si rimetteva tutto a posto.
A questo punto mi sono svegliata, o meglio, mi sono alzata, temevo di andare avanti a immaginarmi le cose più assurde.
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